L’articolo 18 è stato un pezzo importante di un patto sociale che bene o male ha funzionato per decenni. Ora questo patto sociale si è rotto, per tanti motivi, dalla globalizzazione dell’economia alla diluizione della sovranità nazionale nell’Europa (ma anche la caduta del Muro). E si è rotto a favore dei ceti più forti, come dimostra l’allargamento della forbice sociale.
Non si tratta quindi di ‘difendere l’articolo 18’ e basta. Si tratta di definire un nuovo patto sociale più favorevole alle classi deboli, vecchie e nuove.
E questa tra l’altro è la condizione di sopravvivenza dell’economia di mercato. Paradossalmente, il capitalismo si salva dall’avidità aggressiva dei neoliberisti solo se questi capiscono che il patto sociale serve prima di tutto al mercato.
Il new deal era anche, se non soprattutto, questa roba qui.
Il resto è caos, è legge della giungla, è piazza Syntagma.
Non è difficile, mister Veltroni.
—Alessandro Gilioli su FB (via iceageiscoming)
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